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Agostino

Voice Over – week 11 – 17 maggio 2015

Voice Over è un servizio che misura la visibilità social (Facebook e Twitter) dei film protagonisti delle sale cinematografiche. Ogni settimana vedremo quali sono i tre film che hanno ottenuto un volume maggiore di share of voice sui canali social.

In particolare ecco i risultati per i film in sala dallo scorso weekend, per quelli in uscita nel weekend in arrivo e per quelli in uscita nel weekend che seguirà.

Con la nostra piattaforma Thread Off abbiamo raccolto tutte le conversazioni sulle fanpage ufficiali Facebook dei singoli film – o, laddove non disponibili, della casa di distribuzione – e su Twitter tutti i tweet contenenti l’hashtag ufficiale del film e/o il titolo dello stesso.

Il periodo di rilevazione è compreso tra l’ 11 e il 17 maggio 2015.

Film in sala dal 14 maggio 2015

  • Il racconto dei Racconti – 01 Distribution
  • One More Day – White Wolf Production
  • Mad Max: fury road – Warner Bros
  • Nomi e Cognomi – Draka
  • Calvario – 20th Century Fox
  • Gitanistan – I Wonder
  • Animali della Grande Guerra – Istitute Luce Cinecittà

La scorsa settimana Il Racconto dei Racconti di Garrone era in testa al gruppo, in particolare su Twitter. L’inizio del Festival di Cannes e la sua presentazione ha sicuramente giovato alla visibilità di questo titolo, e gli incassi l’hanno sicuramente premiato, anche se Mad Max è andato decisamente meglio. In generale è stato un week end al box office molto fiacco.

Vediamo questa settimana il web cosa ci dice:

Podio dei film in sala dal 14 maggio 2015

Garrone rimane comunque in testa, ma tallonato da Mad Max che, rispetto alla scorsa settimana, ha recuperato molto terreno. Terzo in classifica One More Day con Stefania Rocca che nella settimana di uscita del film ha ottenuto molti meno commenti rispetto a quella precedente. Sicuramente la presenza dei primi due in classifica al Festival di Cannes ha penalizzato non poco gli altri in uscita la stessa settimana.

Film in uscita il 20 e 21 maggio 2015

  • Youth: la Giovinezza – Medusa
  • Tomorrowland: il mondo di domani – Walt Disney
  • The lazzarus effect – Notorious
  • Survivor – M2
  • The Wedding Ringer – Warner Bros

Poche uscite  in questa settimana. Spicca, ovviamente, il nuovo film di Sorrentino, anch’esso in lizza per Cannes.

Podio dei film in uscita il 20 e 21 maggio 2015

Dalla classifica, però, possiamo vedere che La Giovinezza è solo terzo in classifica, con dei volumi di share of voice, soprattutto su Facebook, non entusiasmanti. The Lazarus Effect film horror con Olivia Wild vede invece un volume medio giornaliero più che soddisfacente. Il genere horror sta vedendo, negli ultimi tempi, una rinascita in Italia e Notorious sta lavorando molto bene nel cavalcare l’onda. Il box office non dovrebbe deludere. L’ultimo della casa Disney, Tomorrowland, invece, rivolgendosi a un target molto attivo sui social, ha generato una discreta partecipazione.
Anyway, ieri c’è stata l’uscita anticipata di Youth – la giovinezza e il box office ha premiato Sorrentino, ma, in generale, le uscite di mercoledì portano spesso dei buoni risultati. Vediamo se questo week end di pioggia porterà beneficio anche a tutte le altre nuove uscite e se Sorrentino riuscirà a mantenere la prima posizione.

Film in uscita il 28 maggio 2015

  •  Il regno dei sogni e della follia – Lucky Red (documentario in uscita il 25 maggio)
  • Hybris – Flavia entertainment
  • Il Libro della vita – 20th Century Fox
  • Lo straordinario viaggio di T.S. Spivet – Microcinema
  • Pitch Perfect 2 – Universal
  • Pitza e Datteri – Bolero
  • The Tribe – Officine UBU
  • Una storia sbagliata – Videa
  • Nè di Eva nè di Adamo – Fil Rouge Media
  • Louisiana – Lucky Red
  • San Andreas – Warner Bros

Molte uscite, invece, la prossima settimana. Lucky Red ha addirittura due uscite, tra cui un documentario in uscita il 25 maggio. Anche Universal e Fox ritornano in campo, ma vediamo la classifica:

Podio dei film in uscita il 28 maggio 2015

 

Il secondo capitolo di Pitch Perfect è in prima posizione con dei volumi di share of voice decisamente buoni. Segue San Andreas, ultimo film Warner con protagonista Dwayne “The rock” Johnson, che su Facebook in particolare sta riscontrando un’ottima visibilità. Terzo classificato invece The Tribe, la scommessa di Officine UBU, girato completamente nella lingua dei segni e senza sottotitoli. Sicuramente sarà distribuito in pochissime sale, ma vedremo se avrà una media sala soddisfacente.

L’appuntamento è alla prossima settimana con l’aggiornamento dei film appena visti e l’introduzione dei film in uscita il 4 giugno.

Per maggiori info e per avere il report completo: voiceover@estrogeni.net

 

Agostino

Voice Over – week 4 – 10 maggio 2015

Voice Over è un servizio che misura la visibilità social (Facebook e Twitter) dei film protagonisti delle sale cinematografiche. Ogni settimana vedremo quali sono i tre film che hanno ottenuto un volume maggiore di share of voice sui canali social.

In particolare ecco i risultati per i film in sala dallo scorso weekend, per quelli in uscita nel weekend in arrivo e per quelli in uscita nel weekend che seguirà.

Con la nostra piattaforma Thread Off abbiamo raccolto tutte le conversazioni sulle fanpage ufficiali Facebook dei singoli film – o, laddove non disponibili, della casa di distribuzione – e su Twitter tutti i tweet contenenti l’hashtag ufficiale del film e/o il titolo dello stesso.

Il periodo di rilevazione è compreso tra il 4 – 10 maggio 2015.

Film in uscita il 7 maggio 2015

  • Affare Fatto – 20th Century Fox
  • Cake – Warner Bros
  • Doraemon il film: le avventure di Nobita e dei cinque esploratori – Lucky Red
  • Forza Maggiore – Teodora
  • La Voce – Distribuzione Straordinaria
  • Leviathan – Academy Two
  • Mi Chiamo Maya – Red Post Production
  • The Gunman – 01 Distribution

La scorsa settimana avevamo visto quale film in questo gruppo occupava il podio e Doraemon troneggiava su tutti.

Podio dei film in sala dal 7 maggio 2015

Questa settimana possiamo vedere che la situazione si è decisamente ribaltata: Doraemon è passato in seconda posizione e Cake (con Jennifer Aniston) è balzato in prima posizione. Dato che sorprende in quanto la scorsa settimana non figurava neanche tra i primi 3. Ipotizziamo sia stato fatto un cospicuo investimento su Facebook, dato che la maggior parte dei commenti proviene da un unico post relativo al film pubblicato sulla fanpage di Warner.  Terza posizione occupata da Leviathan (Academy Two), mentre The Gunman, questa settimana, ha perso il podio.

Film in uscita il 14 maggio 2015

  • Il racconto dei Racconti – 01 Distribution
  • One More Day – White Wolf Production
  • Mad Max: fury road – Warner Bros
  • Nomi e Cognomi – Draka
  • Calvario – 20th Century Fox
  • Gitanistan – I Wonder
  • Animali della Grande Guerra – Istitute Luce Cinecittà

Tra i film in uscita questa settimana non poteva non essere tra i primi tre Il Racconto dei Racconti di Matteo Garrone, che con l’inizio del Festival di Cannes sta ricevendo molte attenzioni e sta suscitando grande curiosità.

Podio dei film in uscita il 14 maggio 2015

Seguono, con dei volumi medi molto ridotti di Share of Voice, One More Day e Mad Max, non troppo distanti l’uno dall’altro, fatto che potrebbe portare, dopo l’uscita in sala, a dei cambiamenti importanti in classifica.
Il box office dipenderà, come sempre, anche dalla forza della distribuzione, ma non ci dovrebbero essere dubbi sulla buona performance di Garrone.

Film in uscita il 21 maggio 2015

  • The Lazarus Effect – Notorious
  • Tomorrowland: il mondo di domani – Disney
  • Youth: la Giovinezza – Medusa
  • Survivor – M2
  • The Wedding Ringer – Warner Bros

    Podio dei film in uscita il 21 maggio 2015

Tra i film che invece usciranno la prossima settimana vediamo che The Lazarus Effect con Olivia Wilde troneggia sugli altri, in particolare per quanto riguarda Facebook. Seconda posizione per Tomorrowland di Disney e terza posizione per  Sorrentino, che vedrà sicuramente aumentare la Share of Voice questa settimana per via dell’inizio di Cannes e dell’attenzione mediatica che avrà.

Per maggiori info e per avere il report completo: voiceover@estrogeni.net

 

400 400 Agostino

Voice Over – week 20-26 aprile 2015

Eccoci con quello che diventerà un consueto appuntamento settimanale.

Voice Over è un servizio che misura la visibilità social (Facebook e Twitter) dei film protagonisti delle sale cinematografiche. Ogni settimana vedremo quali sono i tre film che hanno ottenuto un volume maggiore di share of voice sui canali social.

In particolare ecco i risultati per i film in sala dallo scorso weekend e per quelli in uscita nel weekend in arrivo.

Con la nostra piattaforma Thread Off abbiamo raccolto tutte le conversazioni sulle fanpage ufficiali Facebook dei singoli film – o, laddove non disponibili, della casa di distribuzione – e su Twitter tutti i tweet contenenti l’hashtag ufficiale del film e/o il titolo dello stesso.

Il periodo di rilevazione è compreso tra il 20 e il 26 aprile 2015.

Film in uscita il 22 e il 23 aprile 2015

  • Avengers: Age of Ultron – Disney
  • Adaline l’eterna giovinezza – Eagle
  • I Bambini Sanno – Bim
  • Il figlio di Hamas – Wanted
  • In the Box – Istituto Luce Cinecittà
  • Le Frise Ignoranti – M2
  • Samba – 01 Distribution
  • Short Skin – Good Films
  • Squola di Babele – Kitchen
  • Sarà il mio tipo? – Satine

Di questo gruppo di film abbiamo parlato anche nel post di lancio di Voice Over, sia qui che qui in cui abbiamo analizzato i risultati dopo il primo week end di uscita.

Il podio di questa settimana rispecchia quello della precedente con Avengers in grande vantaggio sui competitor.

Film in uscita nella settimana di rilevazione (20-26 aprile 2015). I dati riportano le medie giornaliere.

Se escludiamo I Bambini Sanno, che ha avuto una performance al box office peggiore rispetto alla share of voice, salirebbe sul podio Samba, film che effettivamente è arrivato terzo al botteghino tra i film usciti la scorsa settimana.

Film in uscita il 30 aprile 2015

  • Basta Poco – Whale picture
  • Le Streghe Son Tornate – Officine UBU
  • Child 44 – Adler Entertainment
  • Ritorno al Marigold Hotel – 20th Century Fox
  • Run All Night – Warner Bros Italia
  • I 7 Nani – Microcinema

Film in uscita nella settimana successiva al periodo di rilevazione (27 aprile - 3 maggio 2015). I dati riportano le medie giornaliere.

 

Abbiamo escluso Montage of Heck che, seppur con una share of voice molto alta, non è da considerarsi competitor dei film in uscita, vista la caratteristica di evento dei giorni 28-29 aprile.

Il podio questa settimana è composto da Run All Night di Warner, Le Streghe Son Tornate di Officine Ubu e Child 44 di Adler.

Vediamo quali ripercussioni avrà la seconda settimana di Avengers sui nuovi titoli in uscita oggi. Molto, ovviamente, dipende anche dal meteo, ma la giornata di festa di domani potrebbe portare qualche biglietto strappato in più.

Per maggiori info e per avere il report completo: voiceover@estrogeni.net

 

1024 576 Agostino

Voice Over Your Film – C'è correlazione con il box office?

“I dati che abbiamo, ci indicano sicuramente un successo di Avengers, ma possiamo dedurre che anche Samba e Adaline riusciranno a ottenere delle discrete soddisfazioni. I Bambini Sanno potrebbe ottenere una buona media sala, considerando che avrà pochi schermi a disposizione, ma il dato è molto incerto visto che il volume delle conversazioni è stato molto influenzato da attività promozionali.”

Così, concludevo venerdì, sintetizzando le principali evidenze, il post con cui lanciavamo Voice Over.

Cosa ci ha detto il box office del week-end? Ha dato peso alla share of voice o se n’è discostato sensibilmente?

Ricordiamo i titoli e gli incassi dei film usciti la scorsa settimana:

  • Avengers: Age of Ultron – Walt Disney (7.125.979€)
  • Adaline – L’eterna giovinezza – Eagle (878.966€)
  • I bambini sanno – BIM (104.206€)
  • Il figlio di Hamas: the green prince – Wanted (1.447€)
  • In the box – Istituto Luce Cinecittà (9.199€)
  • Le frise ignoranti – M2 (32.604€)
  • Samba – 01 Distribution (289.129€)
  • Sarà il mio tipo? – Satine (104.798€)
  • Short skin – Good Films (21.422€)
  • SQuola di Babele – Kitchen (417€)

Nel grafico seguente, poniamo quindi a confronto la nostra classifica Voice Over con il box office del primo week end.

L’ASSE VERTICALE DI SINISTRA PRESENTA IL DATO DI BOX OFFICE (MILIONI DI EURO DAL 23 AL 26 APRILE 2015), L’ASSE VERTICALE DI DESTRA PRESETNA INVECE IL DATO DI SHARE OF VOICE (MEDIA GIORNALIERA DAL 13 AL 22 APRILE 2015)

Per avere una maggiore visibilità sugli altri titoli, andiamo a togliere Avengers, che ha primeggiato sia nelle discussioni che al botteghino:

L’ASSE VERTICALE DI SINISTRA PRESENTA IL DATO DI BOX OFFICE (MILIONI DI EURO DAL 23 AL 26 APRILE 2015), L’ASSE VERTICALE DI DESTRA PRESETNA INVECE IL DATO DI SHARE OF VOICE (MEDIA GIORNALIERA DAL 13 AL 22 APRILE 2015)

Come possiamo vedere, ad una prima analisi relativa, tre appaiono i casi della settimana.

I Bambini Sanno ha avuto una performance al di sotto dell’attesa che lasciava presagire la share of voice.
In senso contrario, le eccezioni sono state Adaline e soprattutto Sara il Mio Tipo?, che ha avuto una share of voice molto bassa, posizionato com’era all’ultimo posto tra i film in uscita, ma una performance al box office  che ha eguagliato il film di Veltroni con oltre 104 mila € e con meno sale a disposizione.

In assoluto, invece, l’indice di correlazione tra i due intervalli di valori (box office e share of voice) è pari a 0,99, dove 1 indica una correlazione positiva perfetta.

Fermo restando, quindi, che la nostra share of voice ci fornisce un indice di visibilità che, nella maggior parte dei casi, rispecchia l’andamento del box office, ci preme precisare che il dato che noi forniamo dovrà essere contestualizzato e messo in relazione con tutte le attività che solo le singole distribuzioni conoscono per intero (tipo e grandezza dell’investimento, tipologia di attività promozionali, attori o registi molto noti che potrebbero influenzare l’indice di visibilità del film, ecc).

Come spesso capita, i numeri non mentono e la vera sfida è riuscire a trovare la giusta chiave di lettura.

L’appuntamento è tra qualche giorno, con il podio dei film di questa settimana.

Per saperne di più: https://estrogeni.net/voice-over

Agostino

Estrogeni, Wenders & Salgado

Negli ultimi due mesi, abbiamo avuto il piacere di lavorare sull’opera di due maestri: uno del cinema (Wim Wenders, per la seconda volta fra l’altro) e l’altro della fotografia, Sebastião Salgado. Il film è ovviamente Il Sale della Terra, documentario di Wenders che racconta Salgado con l’aiuto alla regia del figlio del fotografo brasiliano, Juliano. Il risultato del nostro lavoro è riassunto numericamente nell’infografica di seguito, dati e cifre rappresentano solo in parte la soddisfazione di aver contribuito a quello che settimana dopo settimana sta diventando un vero caso di successo cinematografico firmato Officine UBU.Versione in PDF qui
English version here

Agostino

#voiceover2014

Un anno di social sentiment applicato al cinemaQuando mi chiedono come è nato il lavoro sul sentiment, lo racconto così. Lavoravamo per Wind, Alfredo insegnava all’Università. Tra gli studenti, alcuni si appassionano, ci seguono, chiedono la tesi e, tra una riga e l’altra, arrivano a Roma, da Fisciano per fare uno stage. Tra loro c’è anche Vittorio, oggi chef a New York, che sulla scia di un piccolo lavoro social per Infostrada (con annessa partitella a tennis con il mitico Mike), suggerisce ad Alfredo di approfondire il sentiment.
Inizia così, una colonna su un foglio excel e tanta fantasia.
Il resto, accade. Purtroppo, avviene la morte proprio di Mike e in onda andavano gli spot con Leonardo, ultimo testamento del presentatore. Ma la rete non lo sa. E si infastidisce.
Si parla di sfruttamento, sì  e allora segnaliamo la cosa ai nostri referenti . La risposta dell’azienda, si traduce in una lettera di Fiorello al Corsera.
Ecco, il nostro lavoro di analisi aveva trovato uno scopo. Il resto, come sempre, è stato intuizione mista a tenacia mista a sano realismo, che poi sono le specialità della casa.
Ecco oggi, quello che abbiamo iniziato cinque anni fa, quello che abbiamo sognato e progettato è diventato realtà.
Quella predittività che senza prenderci troppo sul serio raccontiamo ai nostri interlocutori, l’abbiamo vissuta sulla nostra pelle.
In questo progetto, c’è tutta l’essenza di Estrogeni. Il giovane laureato che suggerisce uno spunto, l’imprenditore che intuisce le potenzialità e ci scommette, rischiando in prima persona, l’operatività e la ricerca di professionalità. Poi, per le circostanze strane della vita incontri Davide e il progetto assume più corpo, incontri Antonio e l’excel si trasforma in un software, poi arriva Aldo e il progetto lo presenta al cinema, poi arriva la banca internazionale e poi arriva la politica. E poi incontri Lorenzo e il progetto vola oltre Manica, ma quella sarà un’altra pagina, un’altra storia.
Nel mentre c’è tutta la fatica, gli insuccessi, i dubbi, le criticità, i perfezionamenti, i test, i canali di sviluppo.
Tutto si raffina, tutto si testa, tutto si migliora. Ecco, domani, presenteremo un anno di sentiment analysis al cinema, dove ormai siamo leader di mercato ma racconteremo tanto di noi, di quello che eravamo e continuiamo ad essere, di quello che siamo, di quello che ancora progettiamo di diventare. Ormoni in continua evoluzione, Estrogeni in una continuità e mescolanza di saperi.

Agostino

Tiriamo le somme

Ok, l’anno è praticamente concluso ed è ora di tirare le somme del nostro operato. Nel 2013 è cresciuta notevolmente la nostra esperienza nella pianificazione web ads: è stato un susseguirsi di telefonate e incontri per concordare il CPM o il CPV migliore, di prenotazione di spazi, di riduzioni di budget, di cambiamenti dell’ultimo minuto e di report.
Oggi forniamo qualche dato che ci permette di capire se siamo stati bravi o meno.

Uno degli indicatori maggiori delle performance di campagna è il CTR (click-through rate), ci dice quale formato o website è stato il migliore e se le nostre scelte sono state buone. Ma non dobbiamo sottovalutare l’importanza del CPC (cost per click): indice che è inversamente proporzionale al CTR, infatti più persone cliccano sul formato più ogni click ci costa di meno.
La diminuzione del CPC però è data da due fattori: aumento del numero dei click e diminuzione dell’investimento su quello stesso formato o website, a parità delle altre condizioni.

Abbiamo fatto una valutazione del lavoro svolto per un’importante casa di distribuzione cinematografica italiana e abbiamo confrontato il risultato complessivo con quello del 2012.
A onor del vero dobbiamo precisare che nel 2012 abbiamo gestito la pianificazione di circa il 30% dei titoli usciti in sala, mentre nel 2013 il 100% dei titoli su cui è stata previsto un investimento sul web.

Nel 2013 il CPC è diminuito del 23%, prova del fatto che sono sì aumentati i click, ma anche che le politiche commerciali adottate hanno portato buoni frutti. Inoltre il CTR è aumentato di ben 106 punti percentuali e se confrontiamo la media di campagna (1,94%) con la media del CTR in Italia (0,10%) possiamo essere più che soddisfatti del lavoro svolto.

Se confrontiamo la media CTR 2013 per formato con quella del 2012 possiamo notare che la differenza è minima.Questo ci dimostra che anche se le performance dei formati rimangono sostanzialmente le stesse, le diverse scelte che facciamo per ogni campagna possono far mutare notevolmente il risultato complessivo.

La giusta combinazione tra box, leaderboard, masthead o videoseeding , ma anche di websites differenti che ci portano al nostro target, determina il successo o il fallimento di una campagna. Noi abbiamo fatto delle scelte e queste hanno portato a importanti risultati.

Adesso ci godiamo gli obiettivi raggiunti e ci prepariamo al 2014.

800 533 Agostino

Guestbook. Intervista a Leonardo Moro

Qualche settimana fa mi sono imbattuto, grazie a un articolo su Linkiesta, nel progetto Goodnight Sofia, descritto come il “film proiettato in più di 20 Paesi con soli 99 euro”. Ovviamente la cosa mi ha incuriosito e ho deciso di approfondirne alcuni aspetti intervistando direttamente Leonardo Moro, che del film è regista e auto-produttore.

Ciao Leonardo, grazie per aver accettato il nostro invito. Partiamo dal principio, ti va di raccontare ai nostri lettori che non lo conoscono come nasce Goodnight Sofia e di cosa si tratta?

Goodnight Sofia
è un film astratto dedicato a mio padre. Esplora tre temi principali: l’infanzia, la famiglia e la memoria. E’ stato girato nell’estate del 2011 a Sofia in Bulgaria, in meno di quindici giorni, con una troupe minima. Ho prodotto il film insieme a Lorenzo (Robusti, anche direttore della fotografia) e sempre insieme abbiamo iniziato questo percorso di distribuzione alternativa, che si basa su un principio molto semplice: chiunque può organizzare una proiezione del film. E per farlo basta collegarsi al nostro sito internet.

McLuhan diceva che il medium è il messaggio, per sottolineare l’influenza del mezzo sul contenuto comunicato. Nel tuo caso, credi che la digitalizzazione della produzione e della distribuzione del film (che viene inviato via mail a chi vuole proiettarlo) abbiano influito in qualche modo sul film che hai realizzato?

Assolutamente si, senza il digitale Goodnight Sofia non esisterebbe. Tutto il respiro del film è legato e influenzato dal digitale. Detto questo, per il futuro mi piacerebbe abbandonare il digitale e girare un film in Super 8.

photo Bill G. Muir

Il tuo film è protetto da una licenza Creative Commons. In un momento in cui la diffusione digitale di opere culturali è ancora vista più come un pericolo che come un’opportunità dalle grandi distribuzioni, ci spieghi il perché di questa scelta e come ha contribuito alla diffusione del tuo lavoro?

Per me la proprietà intellettuale non esiste, non entrerò mai in un ufficio SIAE. Sono assolutamente favorevole alla pirateria e al download libero. Ho scelto un tipo di licenza che permettesse a chiunque di proiettare il film in giro per il mondo, e questo è stato fondamentale per la sua diffusione. Ma non credo nel diritto d’autore, magari ad alcuni diritti riservati. Prendi pure il film, ma non sfruttarlo per fini commerciali.

Goodnight Sofia è presente anche su Facebook, con più di 1.400 fan. In che modo i Social Network ti hanno aiutato a diffondere la tua opera?

Sono importanti, perché sono l’unica forma di promozione che abbiamo. Sono utili per creare un rapporto diretto con chi ci segue. Informarli e tenerli aggiornati sulle nuove proiezioni e su tutte le novità che girano intorno a film.

Il tuo progetto è costato poco più di 2.000 euro, sufficienti per girare il film, caricarlo su un hard disk e diffonderlo attraverso un sito internet. Come autore di un film che è estremamente low budget e sta portando a casa risultati notevoli anche a livello internazionale, che consigli ti senti di dare a altri giovani cineasti italiani che non riescono a ottenere visibilità nel panorama cinematografico del nostro Paese?

Consigli non mi sento di darne, perché tutti i cineasti italiani sono interessati a due cose: arrivare in sala o partecipare ad un determinato festival.  Io non cerco niente di tutto questo. A me interessa fare cinema uscendo dai cinema.  Vorrei portare avanti un nuovo concetto di distribuzione, piccole proiezioni ad ingresso gratuito o su donazione in spazi alternativi. Mi interessa che il film arrivi tra la gente in maniera libera e sincera.

Grazie mille, complimenti e in bocca al lupo per i tuoi progetti futuri.
Grazie a voi.

Agostino

Parlare di sé ai tempi del web 2.0

Condividere opinioni, esprimere sentimenti, manifestare il proprio accordo, discutere, mentire, inventare, raccontare. Queste sono solo alcune delle tante cose che facciamo quotidianamente parlando la nostra lingua. Ma sono anche alcune delle azioni che più comunemente compiamo sui social network. Nelle nostre conversazioni on-line critichiamo l’ultimo film visto, chiediamo informazioni su qualcuno o qualcosa, manifestiamo delusione o speranza.
Ecco perché quando ho saputo di uno stage a Estrogeni nell’ambito del Social Media Marketing l’ho subito considerato un’ottima occasione formativa e professionale.
Semiologo e linguista, negli ultimi anni ho sviluppato un interesse particolare per le emozioni e ho osservato il modo in cui le esprimiamo quotidianamente all’interno delle nostre conversazioni. Con questo stage potrò appropriarmi degli strumenti che permettono di analizzare e di influenzare le opinioni degli utenti del web e di fare previsioni sui loro comportamenti di consumo. Il tutto “ascoltando” le loro conversazioni 2.0.

Martina

Lo Hobbit: il viaggio è inaspettato, e l’incasso?

È iniziata la stagione invernale cinematografica e soprattutto stiamo per entrare nel vivo del Natale, periodo molto ricco di nuovi titoli e si spera anche per il botteghino.
Ma quali sono i titoli più attesi?
Sicuramente c’è il tradizionale film frutto del sodalizio artistico di Neri Parenti e Christian De Sica, che quest’anno parla di colpi di fulmine e abbandona il solito format da cine-panettone.
Questo sarà un Natale privo dei soliti nomi a cui siamo abituati, infatti hanno abbandonato la nave sia Pieraccioni e che Aldo Giovanni e Giacomo. Vediamo sbarcare nelle sale però Antonio Albanese con il suo “Tutto tutto, niente niente” e “I due soliti Idioti” Mandelli e Biggio.
La nostra attenzione però quest’anno si è focalizzata su un altro film atteso da tempo e non per il Natale, “Lo Hobbit”.
Figlio di uno dei franchise cinematografici più ricchi di sempre (Il signore degli anelli) “Lo Hobbit – Un viaggio inaspettato” è soltanto il primo della nuova trilogia firmata Peter Jackson. La decisione di dividere il libro in tre film è dovuta alla necessità di una più accurata narrazione della storia. Storia che non ha evitato di suscitare una serie di polemiche da parte degli appassionati di Tolkien.
Jackson, infatti, sembra aver inserito atmosfere e temi che non sono presenti nel libro originale, ma che richiamano molto quelle del “Il Signore degli anelli”. Il regista però ha chiarito che l’inserimento di elementi assenti nel libro sono presi da appendici degli stessi libri di Tolkien.
Una novità introdotta da Jackson per questo suo lavoro, è il formato a 48 fotogrammi per secondo come versione alternativa alla standard di 24 fotogrammi per secondo. Il 3D, infatti sembra essere un’aggiunta quasi superflua a detta di molti , soprattutto di chi ha potuto assistere all’anteprima.
Altro tema che ha inizialmente lasciato un po’ di perplessità nel pubblico italiano è stata la sostituzione del doppiatore dell’attore Ian McKellen (Gandalf). Gianni Musy, infatti, morto nell’ottobre del 2011, è stato sostituito da Gigi Proietti e non sono mancati inizialmente commenti ironici al riguardo. Alla prova dei fatti però, l’attore comico sembra aver superato l’esame a pieni voti.
Per chi non si accontenta mai, inoltre, sembra ci sia un’edizione estesa del film che avrà 20-25 minuti di scene tagliate dal film, alcune delle quali già inserite nei numerosi spot (ben 12) lanciati per la promozione del film.
Qualche settimana fa Davide ha parlato dei numeri di Skyfall e ha provato a fare una previsione dell’incasso del film nel primo week end di proiezione nelle sale.
Oggi in previsione dell’uscita de “Lo Hobbit”, ci riproviamo. I nostri calcoli derivano da un’analisi di dati web accurata e rispetto all’ultima volta abbiamo cercato di migliorare il nostro algoritmo aggiungendo degli elementi che possono influenzare il risultato finale.
La nostra previsione si aggira intorno ai 6/6,5 milioni di euro per il primo week end. Ci stiamo di nuovo lanciando in una sfida che stavolta è ancora più ardua a causa del periodo natalizio caratterizzato da un’aleatorietà tale da stravolgere qualsiasi calcolo ben progettato.
Come andrà a finire? Silenzio in sala, comincia il film.