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150 150 Agostino

Rent a Peugeot

Perché 7 consumatori su 10 usufruiscono degli incentivi statali per comprare vetture straniere?
Una domanda a cui sono riuscito a trovare una valida risposta, prendendo in considerazione la segnalazione, involontaria, di Viralmente. Una riflessione sul recente posizionamento del brand e sul modo di osare da parte del brand.
Peugeot si apre alla condivisione e all’affidabilità dell’offerta senza distinzione di prodotto. Osare, rivalutando una comunicazione morente.
Fiat, in partenership con Diesel, sceglie di coinvolgere un target escludendone altri. Osare, spingendosi nel banale.

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Proiettarsi nel futuro

Basta poco per creare nuove modalità di comunicazione. Basta poco per rendere partecipe il pubblico. Basta poco per far parlare di sé. Basta poco, ma bisogna osare. Bisogna essere pronti a mettersi in discussione, pronti alle  critiche, pronti al miglioramento.
L’adv dovrebbe mutare prendendo in considerazione la sperimentazione portata avanti nel campo artistico. Una sperimentazione che invade e pervade ogni luogo fisico e non. Sperimentazione che rivaluta i luoghi storici, che li trasforma e li reinveste di valori contemporanei.
Questo è osare. Questo è comunicare. Questo è marketing.

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I nostri Oscar 2010

Permettete? Un pensiero hollywoodiano.
Oggi è domenica e la domenica, tra una lasagna al forno e delle polpette alla spagnola, ci sta sempre bene una scommessa. Ma non è solo domenica. Stanotte si accenderanno le luci sul Kodak Theatre di Los Angeles. Stanotte è la notte degli Oscar.
Dal precedente post scritto sull’argomento, sono riuscito a vedere qualche film in più e a leggere qualche altra recensione per quelli che ancora mi mancano.
Se non altro, per conoscere al meglio i cavalli in pista.
Secondo quanto si legge in rete, è corsa a due per AvatarThe Hurt Locker per il miglior film, e quindi anche tra Cameron e la Bigelow per la miglior regia. Da sottolineare che, in seguito alla vittoria ai BAFTA di Febbraio, la ex-moglie di Cameron risulta in netta ascesa. A seguire (ma a piedi), Bastardi senza gloria di un ritrovato Tarantino, Tra le nuvole di Reitman e Precious di Daniels. Non risultano dello stesso parere i lettori di Estroblog, però, secondo cui Cameron la spunterà alla fine sia con il miglior film che con la miglior regia, piazzando addirittura Tra le nuvole al secondo posto tra i migliori film (mah…). Non viene quasi più quotato invece Up, tra i film di animazione, mentre i nostri lettori hanno dimostrato maggior simpatia nei confronti dello splendido Coraline e la porta magica (nutro ancora delle speranze).
Le statuette che più traballano sono quelle per il miglior film straniero e miglior attore protagonista. La lotta infatti si concentra, per i primi, tra Il nastro bianco dell’austriaco Michael Haneke e Un profeta di Audiard, ma anche in questo caso il grande successo ai César e la vetrina dei BAFTA hanno fatto bene allo straordinario film francese. Il il nostro sondaggio risulta però categorico. Un profeta ha staccato nettamente la concorrenza (28, contro “troppo pochi per menzionarli”). La bagarre tra gli attori è confermata sia dai bookmaker che dai lettori. L’affascinante George è in testa, secondo il nostro sondaggio, davanti all’intramontabile Morgan Freeman, seguiti da Jeff Bridges. Mentre, invece, è quest’ultimo il favorito leggendo le quote (e anche le news). Devo dire di essere purtroppo riuscito a vedere solo Invictus e Tra le nuvole, quindi posso liberamente affermare che Clooney merita la nomination ma non certamente l’Oscar e che Freeman spero venga clonato a breve. Tuttavia, sono da una vita innamorato di Jeff Bridges, quindi mi fido di quote e recensioni che lo vedono favorito.
Tra le donne, per i nostri lettori sarebbe Meryl Streep la migliore, a seguire la Bullock. Ma il fatto è che la Streep rischia di diventare peggio dell’Inter (antipatica perché vince sempre) allora credo, senza averla vista in azione, che la spunterà Sandra (olè).
Oddio, ho scritto come al solito troppo, ora su chi scommetto?!??!?!
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Oscar 2010, chi vincerà?

Permettete? Un pensiero cinematografico.
Come avrete sicuramente letto e sentito, sono uscite le nomination agli Oscar 2010. L’ottantaduesima cerimonia di premiazione degli Academy Awards si terrà il prossimo 7 Marzo e sembra essere un tutti contro Avatar. La pellicola di Cameron ha già battuto tutti i record d’incassi esistenti, avendo abbondantemente superato Titanic, e ha ottime possibilità di vincere qualche Oscar. A Titanic rimarrà la consolazione di restare davanti all’armata Na’Vi per quanto riguarda il numero di statuette vinte. 11 nel 1998, mentre Avatar bene che gli andrà ne potrà vincere al massimo 9.
Il senso (?) del post è però solo quello di fare un po’ di sano TOTOSCAR.
Prima di  scrivere la mia schedina, da buon ex-scommettitore accanito ma redento, mi sono fatto un bel giro tra i vari siti di scommesse online (stranieri per lo più) a caccia di quote allettanti. Ho scoperto così che tra gli attori il favorito è Jeff Bridges pagato 1.29,  seguito molto distaccato da George Clooney (6.6), mentre Jeremy Renner è quello più lontano (34).
Per quanto riguarda i Best Picture, Avatar è lo strafavorito ovviamente (1,55), seguito da The Hurt Locker (2,54), mentre District 9 addirittura è quotato 330 (ovvero scommetto 5€ ne vinco 1650€).
Altra categoria sicuramente interessante è quella del Miglior Film Straniero, tra cui spiccano Il Profeta di Audiard (2,.42) e Il nastro bianco (1.62).
Mentre secondo sempre i bookmakers stranieri Up non ha rivali tra i film di animazione (quotato 1.1).
Alla luce di quanto detto, voi su chi scommettereste? Per chi volesse esprimere semplicemente e velocemente il proprio parere abbiamo deciso di aprire più sondaggi sul blog (presenti sulla sidebar di destra), per le categorie MIGLIOR ATTORE, ATTRICE, REGIA, FILM, ANIMAZIONE, FILM STRANIERO. I sondaggi sono dinamici e cambiano ad ogni aggiornamento di pagina.
La mia schedina sarebbe questa:

MIGLIOR FILM: THE HURT LOCKER (2,54)

MIGLIOR REGIA: JAMES CAMERON (2,96)

MIGLIOR ATTRICE: SANDRA BULLOCK (8)

MIGLIOR ATTORE: JEFF BRIDGES (1,29)

MIGLIOR CARTONE ANIMATO: CORALINE (5,6)

MIGLIOR FILM STRANIERO: IL PROFETA (2,42)

Se ho fatto bene i calcoli, scommettendo 5€ potrei vincerne 5.320. Potrei…

150 150 Agostino

Coca cola happiness

Permettete? Un pensiero cocanomalo.
Nel periodo in cui dovevo scrivere la tesi sono andato molto alla ricerca di spunti utili per avere l’idea giusta. Chiedevo soprattutto a miei colleghi quale fossero, o fossero stati, i loro lavori. Non voglio esagerare ma almeno una persona su quattro mi diceva che in qualche modo parlava di Coca Cola. Niente da dire. La sua comunicazione è da sempre affascinante, è uno dei brand più longevi della storia, è top of mind nel suo settore merceologico, è un top spender in comunicazione su scala planetaria, è top in tutto in pratica.
Erroneamente però si è portati a pensare che un brand forte sia sempre sorretto da campagne promozionali, diciamo, all’altezza. Non è sempre vero, il video di seguito lo dimostra. Il concept è sempre quello della “felicità alla portata di tutti”. Da qui ad installare un distributore di felicità in un campus universitario americano il passo è breve.
Ora mi chiedo. Quanto sarà costata questa comunicazione? Facciamo 2€ per ogni bottiglia di coca cola, 5€ la pizza al salame, e 0€ il panino farcito formato  XXL (perché solo la visione di una tale leccornia non ha prezzo! ).  Come sono non si può stimare la considerazione del brand.

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Il simbolo perduto

Permettete? Un pensiero simbolico.
Sono a Varese, fuori fa freddo, quindi meglio prendere un po’ di caldo prima di riuscire, e fare quattro saldi in giro per i negozi (:DDD). Sono nell’ufficio di una mia amica, ma qui dai pc aziendali non si va né su Facebook, né su Youtube. “Nè! Terun! ki se laùra.” Beh, almeno Repubblica.it lo posso leggere (fiù..) e allora becco questo articolo.
Lance e carte di credito ecco i simboli della civiltà, interessantissimo di Enrico Franceschini che parla di una lista redatta dal direttore del British Museum di Londra, Neil MacGregor, che ha selezionato i cento oggetti che hanno fatto la storia dell’Homo Sapiens, in collaborazione con la Bbc che ne farà un programma radiofonico settimanale a partire da fine gennaio.
Continuo a leggere e scopro che è un articolo teaser. Infatti, la lista non compare, è segreta (shhh…). Sarà oggetto del programma radiofonico, tuttavia qualche items è stato svelato. Ciascuno di essi fotografa un momento dell’evoluzione umana, una situazione o un evento che hanno condizionato i nostri antenati e ne hanno influenzato il cammino successivo. Una svolta tecnologica, come per esempio la lancia acuminata, sorella della clava, con cui l’uomo primitivo cominciò a cacciare e combattere, imparando ad assottigliare un ramo d’albero con una roccia fino al punto da renderlo un’arma letale. Oppure un cruciale passaggio di comunicazione e cultura, come la stele di Rosetta, la pietra – uno dei tesori del British Museum, di cui l’Egitto ha recentemente chiesto la restituzione – che permise di comprendere e tradurre finalmente i geroglifici. Solo l’ultimo simbolo, il centesimo, non è ancora stato trovato e i curatori della lista hanno pensato bene di chiedere al pubblico di esprimere il proprio parere.
Un articolo teaser è fatto per suscitare interesse e curiosità intorno all’argomento. E questo lo ha fatto. Mi sono chiesto cos’altro ci potrebbe/dovrebbe essere nella lista? – Vediamo.. la tv, internet, telefono, telefonino, cinema, macchina fotografia. Uff…
Poi mi sono chiesto, cosa ci sarebbe nella mia lista? Ovvero quella che ha reso me un uomo sapiens (aspetto anche in questo caso una battuta di Alfredo).  – Ri-vediamo:
– l’isola del tesoro (il primo libro che ho letto);
– il commodore 64 (e da lì tutte le varie console della sony);
– il pc (doh..);
– il mac (:D);
– l’adsl (= internet a casa 24h24);
– l’iphone (= internet ovunque 24h24)
– braveheart ’95 di Mel Gibson (il primo film che vidi al cinema)
– holly & benji (anche se sono rimasto deluso quando poi ho scoperto che il campo di calcio non è lungo 1,5 km);
– destro a volo di Van Basten nella finale dei Campionati Europei del ’88 (ho scoperto una nuova religione, il calcio);
– i videotutorial (di qualsiasi genere dalla grafica all’editing alla cucina);
– il marketing non convenzionale.
Vabbè 10 possono bastare. I vostri quali sono invece? O cosa non dovrebbe mancare nella lista di Neil MacGregor?