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BlogDay 2010. I nostri consigli

Oggi è il BlogDay. Facciamo festa e lo facciamo nel modo più consono, ovvero consigliando ai nostri lettori nuovi punti di vista. Mettendo in evidenza delle realtà scoperte duramente e da cui è impossibile separarsi. I blogger sono come il proprio autore preferito. Si è pronti a leggere qualsiasi creazione, ma in modalità 2.0. Una comunicazione bidirezionale.

Alimentare la curiosità generativa. Questo è il BlogDay.
Blog Day 2010

Questi sono i nostri 5 consigli per il 4th BlogDay.

  1. Joe La Pompe
    Sono letteralmente innamorato di questo sito. Non solo per l’idea geniale che c’è dietro, ovvero stanare ogni sorta di plagio fortuito o fortemente voluto, ma anche per la straordinaria capacità di questo creativo francese di riuscire ad individuare costantemente campagne che onestamente… puzzano! (Vittorio)
  2. TagliaBlog
    Tratta di argomenti sempre interessanti, il suo modo di scrivere e le sue riflessioni mi piacciono molto. Il suo punto di vista è intelligente e critico e sai che puoi sempre imparare qualcosa dal leggerlo. (Ignazio)
  3. Catepol 3.0
    L’insegnante che tutti avrebbero voluto alle scuole elementari. Capace di non odiare gli sviluppi tecnologici, ma immergersi in essi e comprendere come possano essere adoperati in veste di nuovi strumenti di educazione. Una formatrice, riconosciuta, per il web 2.0 (Francesco)
  4. MaestroAlberto
    Non ha bisogno di presentazioni. Alberto Piccini è l’uomo delle novità, colui che trasforma app. e/0 siti sconosciuti in commodity. Se c’è qualcosa che ti sembra una novità, forse è perché non leggi il suo blog. Applicazioni utili o divertenti al servizio di chi è un curioso del Web. (Francesco/Vittorio/Ignazio)
  5. Kawakumi
    Leggo Kawakumi, perché sono un sentimentale.
    Davide mi ha spalancato gli occhi sul mondo del webmarketing e, al di là di ciò che ho visto e imparato a vedere negli anni a seguire (facendolo diventare anche business), non dimentico il piacere della scoperta.
    Leggo Kawakumi, perché sono un razionale.
    Davide, con metodo, tempestività e la giusta dose critica, segnala le cose più interessanti, innovative, divertenti, facendone un sunto esaustivo a vantaggio di chi non ha tempo né strumenti per coglierle da sé. Leggo Kawakumi e consiglio a tutti di leggerlo. Con il cuore e con la testa. (Alfredo)
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La città e la musica. Da Roma a Woodstock

Pubblico uno speedy post di fine giornata, giusto per invitare quanti ci seguono, e ne abbiano la possibilità, a raggiungerci domattina presso la facoltà di sociologia della Sapienza di Roma. Alle 10,30, presso l’aula B14, ci sarà un incontro/dibattito con il critico musicale Dario Salvatori, Harold Bradley (fondatore del Folkstudio) e Alfredo Borrelli, amministratore di Estrogeni (insieme a tutto il reparto web marketing), sul tema “Da Roma a Woodstock. Gli anni Sessanta e la formazione di una Global Consciousness”. Seguirà la proiezione del film “Motel Woodstock”.
L’occasione è giusta per vedere quel grande e affasciante oratore che è Francesco Del Franco all’opera.
Di seguito, il video di presentazione dell’evento.
Mi raccomando, non fate come con la rivoluzione del ’68. Non mancate.