Eventi

Agostino

Estrogeni consiglia

Per votare quello che per voi è il meglio della Rete avete tempo fino a mercoledì 26, poi ci sarà solo da attendere l’annuncio dei nomi dei vincitori ai Macchianera Internet Awards 2012. Anche quest’anno noi di Estrogeni siamo in nomination come Miglior web agency italiana, e ci piacerebbe davvero tanto migliorare il risultato dell’anno scorso, quando siamo arrivati al nono posto.
Se ci leggete sul blog, siete nostri fan su Facebook o ci seguite su Twitter vi invitiamo quindi a votarci, dandovi intanto anche i nostri suggerimenti di voto per tutte le categorie. Se non sapete chi votare, ecco i nostri consigli:

Miglior Sito o blog 2011: Piovono Rane
Miglior Tweeter italiano: Tigella
Personalità in rete dell’anno: Stefano Quintarelli
Miglior Tweeter VIP italiano: Beppe Severgnini
Miglior Promessa: Phastidio.net
Sito o blog rivelazione dell’anno: Che Futuro!
Tweeter da salvare togliendogli l’account: Red Ronnie
Tweeter più utile: Il Disinformatico
Miglior post o articolo dell’anno: Un pezzo di plastica
Hashtag dell’anno: #vadaabordocazzo
Migliore community o sito collettivo: Spinoza
Miglior Tweet dell’anno: Gianni Aiemanno (@aiemannotw): “Emergenza neve: abbandonate la città. Io sono già a Milano”
Miglior sito di news online: Ilsole24ore.com
Miglior sito o blog di satira: Spinoza
Miglior battuta su Twitter: Goemon Ishikawa (@spinozait): “L’avvocato Taormina si lamenta perché la Franzoni non l’ha pagato. Fossi in lui la smetterei di piangere.”
Miglior sito tecnico-divulgativo: Il Disinformatico
Miglior sito televisivo: Italiansubs
Miglior sito cinematografico: Memorie di un giovane cinefilo
Miglior sito food: Sorelle in Pentola
Miss Twitter 2012: Futurap
Mister Twitter 2012: Nomfup
Miglior sito Fashion: Style.it
Miglior sito per mamme e bambini: Machedavvero.it
Miglior sito o blog musicale: Stereogram
Miglior sito letterario: Barabba
Miglior politico su Twitter: Andrea Sarubbi
Miglior sito politico o d’opinione: Libernazione.it
Tweeter più simpatico: Iddio
Miglior disegnatore – vignettista: Zerocalcare
Miglior sito di Viaggi e Turismo: Nuok.it
Tweeter più poetico: Einaudieditore
Miglior Web Agency Italiana: già sapete chi votare, no?
Migliore campagna ADV Online: Ben & Jerry
Miglior Brand su Twitter: Einaudieditore
Miglior brand online: Sky
Cattivo più temibile della rete: Beppe Grillo
Miglior sito andato a puttane: Megaupload
Miglior podcast / trasmissione radio online: Caterpillar AM
Miglior polemica su twitter: Paola Ferrari vs Twitter (#querelaconpaola)
Miglior sito a sfondo sociale: Emergency.it

Buon divertimento e come ogni anno che vincano i migliori in ogni categoria 🙂

Agostino

Short List

Anche quest’anno siamo nella short list dei 10 candidati al titolo di Miglior Web Agency italiana nell’ambito dei Macchianera Italian Awards 2012. Innanzitutto quindi grazie mille a chi ci ha votato nella prima fase, consentendoci di ricevere la “nomination”.
A questo punto però vi chiediamo un ulteriore sforzo, visto che ci piacerebbe migliorare il più possibile la nona posizione con la quale ci siamo classificati nell’edizione 2011.
Per facilitarvi il compito, abbiamo inserito la scheda di votazione direttamente sul blog, così se volete è possibile compilarla direttamente da qui. Tutte le istruzioni sono all’inizio del documento, prossimamente arriveranno anche i nostri “consigli” di voto in tutte le categorie.
Che vincano i migliori 🙂

150 150 Agostino

La Settimana del Cinema di Estrogeni

Chi ci conosce sa che siamo una web agency con sede a Roma e che una delle nostre principali aree di business è il marketing cinematografico. Con queste premesse, non potevamo lasciar passare inosservato il Festival Internazionale del Film di Roma, che parte oggi per concludersi il 4 Novembre. Oltre a partecipare alle proiezioni, ci piace condividere con voi anche un po’ dell’atmosfera cinematografica e dell’odore di pellicola che si respirerà a Roma durante questi giorni.
Ecco perché lanciamo, a partire da oggi la Settimana del Cinema di Estrogeni. Sia il nostro blog che i nostri spazi social diventeranno tematici per una settimana, quindi non solo vi racconteremo dei film che andremo a vedere ma vi proporremo anche una selezione dei nostri numerosi post sul Cinema. Proprio a questi ultimi è legata un’iniziativa che vi riguarda in prima persona: al termine della settimana ci piacerebbe pubblicare la Top 10 dei post sul cinema di Estrogeni e per stabilire i 10 migliori post ci affideremo ai nostri lettori, fan e follower. La Top 10 sarà infatti composta dai 10 post che nel corso di questa settimana riceveranno più like su Facebook (quando li condivideremo sulla nostra pagina) e nuovi commenti qui sul blog. Per ringraziarvi del vostro aiuto, abbiamo deciso di mettere in palio due t-shirt Estrogeni, una da uomo e una da donna, da regalare a due fortunati estratti fra tutte le persone che lasceranno un like o un commento a uno dei post. L’estrazione sarà rigorosamente casuale, attraverso il sito random.org.
Vi aspettiamo numerosi, buona settimana del cinema a tutti!

150 150 Davide

Roma 2011

Roma 2011. Ti occupi di Web Marketing e di Business Intelligence. Hai un convegno di una nota casa produttrice di software. Un appuntamento importante, dove stimolare la mente e incontrare gente. Dove provare ad immaginare il futuro, quantomeno del tuo ambito lavorativo, ma non solo.

Roma 2011. Ti alzi la mattina e vedi che piove. Brutto segno. A Roma il traffico è tremendo quando piove. Dopo un po’ ti accorgi che piove molto, e, a giudicare dai fiumiciattoli che percorrono le strade, piove anche da molto. Prendi la macchina, per raggiungere la metro più vicina. Su twitter i tuoi amici e colleghi imprecano contro il traffico impazzito. Raggiungerla, la metro. Le macchine sono ferme. Impieghi un’ora per arrivare ad una strada allagata, in mezzo un autobus e una macchina abbandonate con l’acqua che arriva fino a sopra le ruote. La strada è allagata, perché? Perché l’acqua non defluisce nei bocchettoni? Provi a raggiungere un’altra stazione, impieghi altri 45 minuti. Prendi la metro. Un annuncio dice che la corsa è limitata, perché alcune stazioni sono allagate. Perché sono allagate? Perché negli altri paesi non si allagano? Chi le ha progettate? L’annuncio è solo in italiano. A fine corsa gli stranieri vedono che tutti scendono e si guardano intorno spaesati. Ti vergogni un po’. Raggiungi la fermata del bus dove dovrebbero passare le navette sostitutive. Dovrebbero. Forse un centinaio di persone aspetta un autobus che non arriva. Quando si intravede, lontanissimo, fermo nel traffico e già pieno, hai già deciso che non andrai più al convegno.

Roma2011. Ti viene in mente Copenaghen dove sei stato poco tempo fa. Città bella e vitale. Una metro efficiente e leggera, come serve alla città. L’ha costruita l’Ansaldo. L’abbiamo costruita noi. Ma allora siamo bravi. Talmente bravi che ci chiamano dall’estero. E invece qui non funziona niente. Per qualche ragione incomprensibile, o forse comprensibilissima, siamo fermi al 1980.

Roma 2011. Non è cambiato niente, solo più smog. Trent’anni fermi. Scopri che c’è una vittima. Il nostro tributo di sangue all’eterno passato. Ti sfoghi anche tu su twitter, gli hashtag sono #piangiroma #roma2011 #echecazzo e tanti altri.  In qualche modo raggiungi l’ufficio. Poi ci scrivi pure un post. Torni al web 2.0. In qualche modo, bisogna continuare a sognare il futuro.

150 150 Agostino

Indicazioni di voto

Ormai ci siamo, le urne virtuali stanno per chiudersi: c’è tempo fino a mercoledì 28 per esprimere il proprio voto, poi conosceremo finalmente i nomi dei vincitori ai Macchianera Blog Awards 2011. Se ci leggete sul blog, siete nostri fan su Facebook o ci seguite su Twitter saprete bene ormai che siamo in nomination come Miglior web agency / digital PR online. Iniziamo quindi col ringraziare chi ci ha votato, chi ci voterà e chi ha pubblicamente espresso la sua preferenza per noi.
In prossimità della conclusione delle votazioni, ci fa piacere darvi quelli che sono i nostri consigli nelle tante categorie previste:

Miglior sito o blog 2011: Piovono Rane
Personalità in rete dell’anno: Giuliano Pisapia
Sito o blog rivelazione dell’anno: Barabba
Migliore community o sito collettivo: Frankezze
Miglior sito o blog d’opinione: La Z di Zoro
Miglior blog o testata giornalistica online: Giornalettismo
Miglior sito o blog tecnico-divulgativo: Il Disinformatico
Miglior sito o blog televisivo: Italiansubs
Miglior sito o blog culinario: Sorelle in Pentola
Sito o blog con la migliore grafica: Sentireascoltare
Miglior sito o blog cinematografico: I 400 calci
Miglior sito o blog erotico: Malafemmena
Miglior sito o blog musicale: Rockol
Miglior sito o blog letterario: Finzioni Magazine
Miglior disegnatore / vignettista: Makkox
Miglior sito o blog politico: Metilparaben
Miglior post o articolo dell’anno: North by nothwest
Miglior podcast / trasmissione radio online: Il Ruggito del Coniglio
Miglior social network / servizio per i blog: WordPress
Miglior tweeter italiano: Tigella
Miglior sito o blog personale: Non leggere questo blog
Miglior web agency / digital PR online: c’è bisogno di scriverlo?🙂
Cattivo più temibile della rete: Anonymous
Miglior sito o blog andato a puttane: Beppe Grillo
Miglior sito o blog a sfondo sociale: L’isola dei cassintegrati
Miglior sito o blog fotografico: Volevo fare solo la photoeditor
Miglior sito o blog di satira: Spinoza
Miglior sito o blog turistico: Travel Different

Già che ci siamo, vi diamo anche qualche suggerimento per i Tweet Awards 2011:

Miglior twittero uomo 2011: Insopportabile
Miglior Twittera Donna 2011: Maghetta
Miglior brand su Twitter: EinaudiEditore
Twittero più simpatico: Stailuan
Twittero più geek: Jovanz74
Twittero più carismatico 2011: Dietnam
Hashtag dell’anno: #morattiquotes
Miglior VIP su Twitter: CarloGabardini

Buon divertimento, e che vincano i migliori in ogni categoria:)

150 150 Agostino

Hopen 2011 – Boot Meeting

Come forse qualcuno di voi saprà, da anni mi impegno col mio blog a portare all’attenzione di tutti i miei lettori temi che ritengo importanti come la tutela della libertà digitale, la cultura “open” e, negli ultimi tempi sempre di più, dello potenzialità del peer to peer, ovvero di tutto ciò che possiamo fare connettendoci semplicemente l’uno con l’altro, e del do it yourself come alternativa al consumo e allo spreco.
Approfondire, intervistare, conoscere persone straordinarie mi ha fatto capire che così come la rete ci da grandi potenzialità, la tecnologia ci sta restituendo quel potere di fare a cui avevamo rinunciato per anni.
Ora che tutto il sistema scricchiola, indicare un’alternativa è diventato un obbligo: promuovere un sistema e una società che siano più rispettosi della persona e che, soprattutto, restituiscano alla comunità dei cittadini, a noi, la capacità di cambiare la realtà e migliorarla deve essere, per noi che questa alternativa la intravediamo, una nuova forma di attivismo a cui non possiamo sottrarci.
Ora siamo noi che possiamo decidere di contare, per questo ho cercato in tutti i modi di dare vita a qualcosa che potesse raccogliere i contributi di tutti coloro che, con un po’ di passione, vogliano cambiare le cose dal basso, grazie a quello che sanno fare, partendo dall’Italia ma con uno sguardo sul mondo.
Vediamoci il 7 Ottobre, qui da Estrogeni, che ha deciso di supportare questa iniziativa dal primo minuto.
Non dimenticate di registrarvi qui,  non avremo spazio per tutti 🙂

 

150 150 Agostino

Un treno carico di innovazione

Mercoledì io e Francesco abbiamo avuto il piacere di essere gli inviati Estrogeni per il Viaggio al centro dell’innovazione. Per chi non lo sapesse si trattava di un’iniziativa di Trenitalia e Augmendy che ha fatto viaggiare su un Frecciarossa Roma-Milano 450 potenziali startupper mettendoli in contatto con un ampio e variegato panel di tutor che hanno messo a disposizione le proprie competenze per valutare le idee, migliorarle e orientare i novelli imprenditori nel burrascoso mare delle start up made in Italy.

L’evento è stato molto interessante soprattutto grazie a loro, i tutor, davvero disponibili e interessati a dialogare nei pur brevi Speed Business (15 minuti a rotazione) che hanno caratterizzato il viaggio di andata. Fra i tutor che abbiamo incontrato ricordo in particolare Giuseppe Lanzi, che ci ha fornito un interessante sguardo dal punto di vista ambientale, Mauro Lupi, per alcune interessanti considerazioni sulle possibilità offerte dalla geolocalizzazione, e Stefano Vitta per le 3 regole dello startupper: essere curiosi senza aver mai paura di fare domande, non vincolarsi ai limiti fisici imposti dalla situazione attuale ma pensare oltre e fare sempre networking, la condivisione non equivale sempre e solo a furto di idee.

Arrivati alla Stazione  Centrale troviamo ad attenderci un abbondante light lunch offerto da Trenitalia. Fra una fetta di prosciutto, un’insalata di riso e un filetto di salmone al pepe nero qualcuno trova anche il tempo di partecipare a un rebus vivente sapientemente organizzato da Virgilio proprio di fianco all’area dedicata al catering. Ma i tempi sono ristretti e il programma è serrato, per cui si parte subito per la digital mission: destinazione il Microsoft Innovation Campus, la nuova sede milanese dell’azienda di Bill Gates. Si tratta sicuramente del momento più spettacolare della giornata: l’Innovation Campus tiene perfettamente fede al suo nome, essendo costruito in maniera sostenibile e con logiche innovative. Mancano ad esempio totalmente gli uffici chiusi, l’intero edificio prevede esclusivamente aree open space e senza nessun posto fisso assegnato: ogni mattino chi arriva può sedersi dove vuole: ciò è facilitato dal fatto che è  tutto è gestito tramite Cloud, quindi non ci sono problemi di periferiche fisiche, e ciò fa da incentivo anche all’home working, altra scelta nell’ottica della sostenibilità. Le sale riunioni sono ovunque e di tutti i tipi, dalla tipica sala grande con proiettore, tavolo e sedie a zone più informali con divanetti e poltroncine che consentono di incontrarsi in un clima più rilassato.

Al termine del rapido giro turistico ci raduniamo nella sala conferenze dove è previsto una mini presentazione che concluderà di fatto i lavori. Marco Montemagno presenta gli interessanti casi di start up che ce l’hanno fatta, come ad esempio Mopapp, MusiXmatch, Threeplecate e Bedin Shop System.

Alle 16 si ritorna alla Stazione Centrale, da dove il Frecciarossa ci riporterà a Roma in perfetto orario.

In definitiva un evento molto interessante, ben organizzato e dal costo sostenibile (il biglietto per salire a bordo costava 19€). Unica pecca il non aver previsto eventi nel viaggio di ritorno, ma forse gli organizzatori hanno pensato che la stanchezza dopo una giornata molto intensa e il fatto che molti dei partecipanti dopo l’evento si sarebbero fermati a Milano, senza usufruire del viaggio di ritorno, avrebbero reso poco significativa l’organizzazione di altre attività.

Grazie a Augmendy e Trenitalia, speriamo che l’esperienza sia stata positiva anche per loro e che ci ripropongano presto altre iniziative simili.

150 150 Agostino

Estrogeni vs. il terremoto di Roma l’11 maggio: ecco il Pernacchiaparty

Come chi ci segue da Roma già saprà, da tempo circola in rete la “notizia” di un terremoto in arrivo a Roma mercoledì 11 maggio. L’opportunità è ghiotta per tutti i cacciatori di bufale, e noi abbiamo deciso di cogliere la provocazione di quello più noto e invitarlo proprio qui a Roma.

Domani mattina alle 11 avremo quindi il piacere di ospitare Paolo Attivissimo nei nostri uffici per una conferenza-chiacchierata sulle bufale e sui complotti. Chi vuole partecipare può inviare una mail per prenotarsi, visto che i posti sono limitati.

UPDATE: i posti per partecipare di persona sono esauriti, ma manderemo l’incontro in streaming sulla nostra pagina facebook: cliccate qui per seguire la diretta.

 

150 150 Agostino

Appunti dallo IAB Seminar 2011

Prima di iniziare a riassumervi qualche spunto interessante emerso nel corso dello IAB Seminar 2011 sul Search Marketing di lunedì 4 aprile a Milano, una breve premessa. Mi sarebbe piaciuto essere più tempestivo nella redazione di questo post, ma purtroppo sapete bene che al rientro da questi eventi ci sono sempre tanti impegni da recuperare e quindi ho dovuto posticipare la pubblicazione. Arriverò quindi sicuramente dopo molti altri partecipanti che hanno già detto la loro, ma spero che sia comunque interessante il nostro punto di vista sull’incontro, che peraltro abbiamo già avuto modo di commentare in diretta grazie alla diretta twitter di Francesco.
Detto questo, passiamo alle presentazioni che abbiamo seguito lunedì. Paradossalmente, devo dire che i due speech più attesi sono forse quelli che hanno deluso di più le aspettative, chiaramente anche perché queste ultime erano davvero alte. Luca Forlin di Google ha parlato dei cambiamenti nel mondo della search dovuto a tre fattori: mobile, local e social. Si è parlato quindi di quanto le connessioni in mobilità rivoluzionino le esigenze e gli scopi di chi effettua una ricerca, e delle possibilità aperte da geolocalizzazione e interconnessione con gli ambiti social dell’utente. Un po’ deludente però la parte relativa agli applicativi presentati: personalmente conoscevo già da diversi mesi Googles, Google Voice Search e Google Latitude. Più interessante – anche se non proprio al centro del discorso – il +1 introdotto recentemente da google.com e che presto vedremo anche nelle altre versioni: un pulsante presente di fianco ad ogni risultato di ricerca che serve ad indicare il proprio gradimento. In questo modo Google avrà l’aiuto diretto degli utenti per capire quali sono i contenuti più utili per ogni chiave di ricerca, modificando di conseguenza l’ordine dei risultati delle ricerche.
Di seguito è stato il turno di Kevin Kyer di Yahoo!, che ha esposto l’obiettivo della sua azienda: fornire sempre più risposte provenienti dal contesto personale degli utenti più che semplici link. In quest’ottica interessante quanto proposto dalla Yahoo! & Microsoft search alliance: l’idea è connettere fra loro brand e utenti orientati all’acquisto. Yahoo e Microsoft dichiarano di offrire un CPC più conveniente rispetto ai competitor con un conversion rate maggiore, migliorando così il ROI dei clienti. Tuttavia, sia in questo caso che in quello precedente, nulla di trascendentale al punto da farci sobbalzare sulla sedia, segno che su questo tipo di tematiche l’Italia è ancora un po’ la provincia dell’impero e siamo purtroppo ancora lontani dall’ospitare presentazioni di novità davvero eclatanti.
Fra gli interventi successivi si è distinto sicuramente quello di Nereo Sciutto, presidente di Webranking, che ha evidenziato come negli ultimi anni il sito aziendale abbia perso progressivamente di importanza. Mentre negli anni passati le ricerche e i prodotti erano tutti orientati al sito, per portare ad acquisti offline, oggi il motore porta molto traffico verso i contenuti generati dagli utenti, i social e gli “editori allargati” che parlano di brand e prodotti per guadagnare con la pubblicità. La conseguenza è un calo del traffico sui siti istituzionali delle aziende, quindi le ricerche sui brand e prodotti aumentano, ma il traffico sui siti ufficiali cala. Ciò vuol dire che le aziende perdono progressivamente il controllo su quello che c’è in rete sui propri brand e prodotti. Le persone impattano sempre di più sul posizionamento e sulla reputazione di marche, persone, politici ecc.: il miglior modo di coinvolgerle è quindi realizzare buoni prodotti/servizi, se il prodotto è sbagliato non c’è SEO/SEM (e PR) che tenga.
Non vorrei dilungarmi troppo per quanto riguarda le presentazioni successive, non per mancanza di rispetto verso i rispettivi relatori quanto per non rendere il post indigesto a voi che lo state leggendo, per questo mi limiterò a qualche breve pillola presa qua e là. Marco Loguercio di Sems ha parlato di come con la Google TV si potrà integrare la search con i contenuti televisivi, abbinando ai link la condivisione sul Google Calendar e avere quindi un riscontro diretto su chi ha visto effettivamente il programma e quindi quanti spettatori ha portato la campagna adwords. Marco Corsaro e Amedeo Guffanti di 77Agency hanno invece evidenziato come mentre il SEM su web è sempre più orientata all’e-commerce, il SEM su mobile può essere più interessante per portare le persone nei negozi offline, sfruttando la geolocalizzazione e proponendo offerte real time geolocalizzate. Infine Paolo Zanzottera di ShinyStat (altro intervento niente male) ha parlato di SEO per i video online, cercando di analizzare pro e contro dell’eterno dilemma  fra hostare e postare i video: qui trovate la sua presentazione.
Evito di andare oltre e chiudo facendo i complimenti all’organizzazione, che nonostante l’inaspettato successo della manifestazione (chiusa a 1.500 iscritti) non è incappata in nessun inconveniente e anzi ha anche offerto un ottimo catering. Infine un saluto agli amici genovesi di D4B che abbiamo avuto il piacere di incontrare di persona.

150 150 Agostino

Note positive

Al Soratte Outlet Shopping la malinconia tipica dell’autunno dovrà aspettare ancora qualche giorno. Chi si imbattesse nella home page del sito, scoprirebbe infatti una lunga serie di eventi, pronti ad accompagnarci, a ritmo di musica, fino al prossimo 3 ottobre. Un tributo alle regine del jazz e spettacoli itineranti fatti di musica all’inglese e danze brasiliane. L’associazione è semplice. Lo shopping è più divertente a tempo di musica. Per questo, passo dopo passo, ci lasceremo portare verso la nuova stagione con più entusiasmo. Per riprendere le abitudini del post vacanze con tutto un altro ritmo.